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LA RICONCILIAZIONE SACRAMENTO CHE DONA SPERANZA
La celebrazione della Penitenza e il suo senso per la vita di oggi al centro della 60a edizione dell’evento nazionale presentato a Barletta

Lasciarsi guidare dal “programmatico pensiero paolino” per dare forma a “una liturgia vissuta nella carne e nello spirito”.
È questo l’invito formulato da monsignor Felice Di Molfetta, vescovo di Cerignola-Ascoli Satriano e presidente
del Centro di azione liturgica (Cal), durante la presentazione della 60a Settimana liturgica nazionale che si terrà dal 24 al 28 agosto a Barletta.
L’evento è dedicato al tema Celebrare la misericordia, lasciatevi riconciliare con Dio. (2Cor 5,20).
In realtà, questa edizione, che si sarebbe dovuta svolgere all’Aquila, era già stata presentata qualche giorno prima del gravissimo terremoto. I danni provocati dal sisma, però hanno spinto il Cal a trasferirne la sede chiedendo la collaborazione dell’arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie.
La stessa comunità locale ha proposto di tenere l’incontro a Barletta dove si trova il “Paladisfida Borgia” capace di ospitare oltre tremila persone.
Siamo ben lieti di accogliere la proposta del Cal come segno di solidarietà con la Chiesa dell’Aquila a cui ci sentiamo legati soprattutto nei giorni (a fine agosto) in cui si celebra la “Perdonanza celestiniana” - ha detto alla presentazione monsignor Giovan Battista Pichierri, arcivescovo di Trani- Barletta-Bisceglie. A Barletta, infatti, sono presenti le Benedettine Celestine nel Monastero di San Ruggero. Il tema della settimana, poi, ci ricorda la figura di san Nicola, il Pellegrino, patrono dell’arcidiocesi, insieme con san Ruggero vescovo, e i santi martiri Mauro vescovo, Sergio e Pantaleo. San Nicola originario di Stiri, nell’Anatolia greca, con il suo insistente “Kyrie eleison” invitava tutti a “lasciarsi riconciliare con Dio”.
Il tema - aggiunge monsignor Alfredo Di Stefano, segretario del Cal - attinge da alcune fondamentali categorie della tradizione biblica, fatte proprie dal cristianesimo, come la misericordia divina, il perdono e la riconciliazione. Ci proponiamo così di contribuire alla riflessione su una rinnovata prassi pastorale nel sacramento della Penitenza. Non si tratta di cambiare parole o rito, ma recuperare il necessario significato teologico e liturgico del sacramento della Penitenza alla luce dell’evento della Resurrezione del Signore. Per questo oggi occorre incoraggiare le celebrazioni penitenziali non sacramentali come “utilissime per la conversione e la purificazione del cuore”.
Di fronte a un sacramento “oggi sempre più mortificato o scaduto in un approccio meramente psicologico”, conclude il segretario del Cal, non basta curare l’”agenda pastorale” rendendola fitta di appuntamenti, ma è necessario sostenere la scelta della “conversione a Dio”, attraverso “una rinnovata assiduità dalla Parola di Dio”.
L’arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie si sta preparando all’evento nazionale con entusiasmo, soprattutto attraverso la formazione dei gruppi liturgici parrocchiali. Lo sottolinea don Mauro Dibenedetto, direttore della Commissione liturgica diocesana che ha notato come questo evento sarà un valido sostegno all’impegno della comunità locale soprattutto nella scuola per gli operatori liturgici.
Per ora non è stata data alcuna previsione sui numeri dei partecipanti, anche se monsignor Pichierri ha sottolineato come l’incontro interessi i già numerosi partecipanti alle iniziative diocesane, come i 400 delle scuole di formazione liturgica, i 700 che hanno preso parte ai meeting diocesani per i giovani e i cinquanta seminaristi della diocesi, oltre ai quaranta del Seminario regionale di Molfetta.

Vescovi, teologi e liturgisti a confronto

La 60a Settimana liturgica promossa dal Centro di azione liturgica (Cal) assieme all’arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie e dedicata al tema “Celebrare la misericordia”, si aprirà il 24 agosto al paladisfi da di Barletta.
Alle 17 il programma prevede la celebrazione presieduta da Giovan Battista Pichierri, arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie cui seguirà il saluto del presidente del Cal, Felice Di Molfetta, vescovo di Cerignola-Ascoli Satriano. La prima relazione su “Perdono e riconciliazione” sarà tenuta poi da Bruno Forte, arcivescovo di Chieti-Vasto.
Il secondo giorno si aprirà con le Lodi presiedute dall’arcivescovo Francesco Monterisi, segretario della Congregazione per i vescovi. Seguiranno gli interventi di Carlo Ghidelli, arcivescovo di Lanciano-Ortona e presidente della Conferenza episcopale abruzzese-molisana, di Francesco Pio Tamburino, arcivescovo di Foggia-Bovino, di Alceste Catella, vescovo di Casale Monferrato, e del liturgista Goffredo Boselli, del Monastero di Bose.
Alle 19 la Messa nella Cattedrale di Trani presieduta dall’arcivescovo dell’Aquila, Giuseppe Molinari. Alle 22, sempre in Cattedrale si terrà un concerto-meditazione. Il 26 agosto, dopo le Lodi con Michele Seccia, vescovo di Teramo-Atri, interverranno Luca Brandolini, vescovo di Sora-Aquino-Pontecorvo e presidente emerito del Cal, Enzo Petrolino, diacono permanente di Reggio Calabria, presidente della Comunità del diaconato in Italia.
Alle ore 12 la Messa nella Basilica di Santa Maria Maggiore con Pichierri.
Alle 17 si terrà la liturgia della Riconciliazione presieduta dall’arcivescovo Piero Marini, presidente del Pontifi cio comitato per i Congressi eucaristici internazionali. La terza giornata sarà aperta dalle Lodi presiedute da Di Molfetta e continuerà con le relazioni di Enzo Bianchi, priore del Monastero di Bose, e di Tommaso Valentinetti, arcivescovo di Pescara-Penne. Nel pomeriggio si terranno i lavori in quattro gruppi di interesse, mentre alle 18,30 è prevista l’Eucaristia presieduta dall’arcivescovo Giuseppe Bertello, nunzio apostolico in Italia nella Basilica di Santa Maria Maggiore.
La settimana si concluderà il 28 agosto con la Messa presieduta alla Basilica del Santo Sepolcro da Francesco Cacucci, arcivescovo di Bari-Bitonto, presidente della Conferenza episcopale pugliese, e con la relazione di Giancarlo Maria Bregantini, arcivescovo di Campobasso-Boiano.
(S. Leo)


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